Anche dietro nostra richiesta, non è stata trasferita la sede AGES da L'Aquila a Pescara.
Addì 22/05/2009
AL Dott. Fabio Melilli
Presidente
AGENZIA NAZIONALE PER LA
GESTIONE DELL’ALBO DEI
SEGRETARICOMUNALI E
PROVINCIALI
ALLA Dott. ssa Marini Giovanna
Direttore Generale
AGENZIA NAZIONALE PER LA
GESTIONE DELL’ALBO DEI
SEGRETARI COMUNALI E
PROVINCIALI
OGGETTO: Trasferimento della sede dell’Agenzia Autonoma per la gestione dell’albo dei Segretari comunali e Provinciali.
E’ giunta notizia a questo sindacato, che nella seduta del Consiglio di amministrazione dell’Agenzia Nazionale, convocato in data 25 maggio p.v., sarà sottoposto per l’approvazione, un provvedimento concernente il trasferimento temporaneo della sede dell’Agenzia fuori della Provincia dell’Aquila e, più precisamente, presso la sede dell’Amministrazione provinciale di Pescara, Ente che pare abbia già manifestato la propria disponibilità in tal senso.
Da quanto ci risulta, già nelle scorse settimane la questione era stata portata all’attenzione del CdA nazionale, ma fu sospesa per far sì che si potessero’acquisire ulteriori elementi di giudizio.
Attesa la nostra assoluta contrarietà alla delocalizzazione di funzioni, enti e servizi, anche solo per pochi mesi, proprio per evitare che si verifichino operazioni di “sciacallaggio” ai danni della Provincia Aquilana e della stessa città’dell’Aquila, si ritiene che un trasferimento fuori provincia della sede dell’AGES vada sicuramente evitato, ponendo in essere ogni possibile azione per il trasferimento, seppur temporaneo della stessa in altra sede nel Capoluogo regionale, ovvero, ove ciò non fosse possibile, ma solo temporaneamente, nell’ambito della stessa Provincia.
Rivolgo, pertanto, un appello accorato alla Vostra sensibilità istituzionale, affinché vi adoperiate nel senso sopra indicato, anche alla luce del fatto che un eventuale trasferimento della sede dell’AGES andrebbe anche contro la categoria dei segretari comunali che stanno procedendo ad una raccolta di firme in tal senso.
IL COORDINATORE NAZIONALE
Domenico De Grandis